Ancel Keys è da considerare lo scienziato padre della Dieta Mediterranea. E’ infatti Keys che ha etichettato il modello nutrizionale e comportamentale salutistico per antonomasia con queste due parole “Dieta Mediterranea”, divenute oggi il refrain più cantato al mondo. Lo ha fatto a conclusione del più grande studio epidemiologico mai condotto nel campo della Nutrizione – il Seven Countries Study – i cui esiti hanno ineludibilmente provato che nell’area mediterranea si vive meglio e più a lungo.

In “Dieta” c’è la sintesi della genialità del fisiologo americano. Egli, infatti, volle caratterizzare il modello di vita da lui comunicato al mondo intero con un termine che andasse oltre la scienza nutrizionistica, e più in generale a quella medica, e che derivasse da un termine affine al Mare Nostrum. Scovò magistralmente, così, la parola  greca δίαιτα (diaita): Eureka, questa era davvero la parola magica perché il suo significato – “stile di vita” – rimanda, più che a norme nutrizionali, ad una vera e propria filosofia di vita .

Quando si parla, quindi, di Dieta Mediterranea non pensiamo, per favore, ad una cura dimagrante, ma a molto di più.