Roma ha già benedetto la XV edizione di Moda Movie ed anche questa volta Sante e Paola Orrico, improbabili patron della fortunatissima quanto longeva manifestazione, appassionati ascoltano l’eco che in ogni dove rimbalza a propagare lusinghieri commenti e autentici apprezzamenti. Quest’anno la kermes, in continuità con la passata edizione, sarà dedicata al “Mediterraneo, il mare di mezzo”. Lo scorso nove maggio la prestigiosa sede della Confartigianato in via San Giovanni in Laterano ha ospitato la presentazione nazionale, una cerimonia affollatissima con nomi di spicco della tv, della moda e della stampa. Al tavolo dei relatori, sotto la sapiente guida di Nino Graziano Lucagiornalista di Rai notte e ormai storico conduttore di Moda Movie, oltre al presidente di Creazione e Immagine e ideatore del progetto, Sante Orrico, c’erano Leyla Pafumi, che sarà in coppia con Luca nella conduzione e che riceverà uno dei due Press Award 2011Patrizia Curiale, segretario nazionale di Confartigianato Moda; Loredana Ciliberto, direttore artistico del Concorso Video Moda Movie che anche quest’anno premierà giovani video maker e un ospite d’onore, Osvaldo Desideri, premio Oscar per la scenografia dell’Ultimo Imperatore di Bernardo Bertolucciche quest’anno riceverà, nel corso della XV edizione di Moda Movie, il Premio Cinema.

“A Sante Orrico e a tutto lo staff del progetto Moda Movie che da quindici edizioni offre ai giovani talenti italiani un’opportunità per mettersi alla prova – ha detto Nino Graziano Luca – va riconosciuta la capacità di intercettare le migliori professionalità e portare a Cosenza i più importanti operatori della moda italiana”. La manifestazione romana è stata anche l’occasione per presentare alla stampa “La Moda e la cultura del buon vivere” un volume curato dalla progettista di Moda Movie, Paola Orrico e pubblicato da Editoriale Progetto 2000. In sala anche l’editore Demetrio Guzzardi, che in partenza per una presentazione a Torino non ha voluto mancare all’evento in Confartigianato che si è conclusa con un raffinato buffet sul terrazzo.

Lunedì prossimo si giocherà in casa. Nel meraviglioso Salone degli Specchi che ospita l’Ente Provincia, nella suggestiva cornice di Piazza XXV Marzo a Cosenza, alle ore 18.00 avrà luogo la Conferenza Stampa Regionale di presentazione della nuova Edizione di Moda Movie. A corollario dell’evento topico verrà offerto ai convenuti il piacere di conoscere un’altra perla voluta dai patron Orrico “La Moda e la cultura del buon vivere” , volume curato dalla progettista di Moda Movie, Paola Orrico. Quest’opera è stata confezionata da menti e penne illustri quanto piacevoli, che di seguito riportiamo rigorosamente in ordine alfabetico, provando oggettivo imbarazzo a fare una classifica dei più bravi: Lara Aragno GigliLiliana Bernardo,Hélène Blignaut, Gaetano Costa, Vincenza CostantinoErmanno CribariMaria Katia Doria, Nino Graziano LucaRosanna LambertucciMara Parmegiani AlfonsiLiuba PopovaLaura Prosperi Bruno Roberti.

Il libro, che raccoglie le relazioni tenute durante il workshop – omonimo del libro – nella passata edizione non ci pare la raccolta di esercizi culturali effettuati da cattedratici desiderosi di ergersi a protettori del proprio sapere, quanto ad un romanzato splendido excursus fra la bellezza tout court. Le prestigiose firme, il modello socratico seguito dagli autori nel cercare di trasferire al lettore la loro umile esperienza, i contenuti autentici e l’elegante forma letteraria fanno di questo prodotto un libro degno di essere ospitato nelle sontuose librerie dei centri metropolitani.

Ci permettano i lettori una piccola nota a quanto pubblicato on line dopo l’evento romano (http://whymoda.blogosfere.it/2011/05/moda-movie-e-la-cultura-del-buon-vivere.html). In riferimento al libro si è voluto calcare la mano sulla presunta maggiore maestria di qualche autore rispetto agli altri; a tal proposito Sante e Paola Orrico, ritiengono che la cosa sia stata un involontario gesto che ha poco a che fare con l’eleganza sulla quale Moda Movie è nata e continua a crescere. Sante Orrico ha come suo migliore brand il sorriso, la cortesia ed una gran voglia di ammirare e promuovere il bello. Ritornando al su citato articolo vorremmo fare una piccola quanto, speriamo, significativa considerazione alla portata di tutti: quando ci si trova dinanzi al grande schermo ad ammirare un oggettivo capolavoro, all’uscita del Cinema molti saranno gli apprezzamenti a caldo, ma prima fra tutti si sentirà dire: ”Che bello che è stato”. Certo, poi si dirà anche “ma come è stato bravo Tizio”, piuttosto “che belle che erano le musiche”, ma il bello sta nell’assoluto, nel corpo intero. Per fare un esempio, Nuovo Cinema Paradiso, plasmato magistralmente dalla meraviglia che ha saputo diffondere Tornatore nelle immagini, non sarebbe diventato un cult se non fosse stato musicato da una delle più struggenti melodie di Tornatore, e se non fossero state agite le maestrie interpretative e sceniche di Philippe Noiret Salvatore Cascio. Tornatore, stringendo commosso l’Oscar, ringraziò tutto il cast ben sapendo che senza il collage nessun anello avrebbe potuto luccicare.

Quindi, ritornando a noi – come si suol dire nello slang banale della strada-, accorrete al Salone dello Specchio lunedì prossimo per non perdervi un’occasione di incontro con la beltà, con la filosofia dello stare insieme bene per fare bene, ma soprattutto, per quanti non li conoscesse, vedrete in carne ed ossa Sante (il fondatore e primo patron) e Paola Orrico (magnifica “padrona di casa”), le persone, a queste sì, che avrebbero il diritto di fregiarsi di mille statuette d’oro per il semplice fatto – ed ecco perché sopra sono stati aggettivati come “improbabili”- di essere stati in grado prima di creare e poi di far crescere un evento culturale di grande charme nella terra dove, purtroppo, l’arte non trova mai posto nei locali newspapers.