La dieta mediterranea, lo confermano alcuni studiosi americani,  aiuta a proteggersi dai danni cerebrali che pregiudicano il corretto funzionamento di memoria e pensiero. È quanto emerge dallo studio presentato in occasione del 62° Convegno dell`American Academy of Neurology - svoltosi a Toronto nell’aprile 2010 – dai ricercatori della Columbia University Medical Center di New York.

 

La ricerca, condotta sulle scansioni cerebrali di 712 soggetti che avevano seguito – per un periodo di sei anni – tre regimi alimentari differenti, ha dimostrato che le persone che avevano strettamente osservato la dieta mediterranea correvano un rischio inferiore del 36% di incorrere in danni al cervello. Chi invece aveva seguito in modo più moderato il “nostro” regime dietetico correva un pericolo più basso del 21% rispetto a coloro che si erano attenuti alla tipica alimentazione “americana”.

“La relazione tra questo tipo di danni cerebrali e la dieta mediterranea risulta comparabile a quella con l`ipertensione – spiega Nikolaos Scarmeas, ricercatore della Columbia University Medical Center di New York -. Nel corso dello studio è infatti emerso che non seguire questo regime alimentare produce sul cervello gli stessi effetti negativi della pressione alta”.

Da un articolo di  Nadia Comerci (11/02/2010)