Barcellona. In occasione della cerimonia di presentazione ufficiale per la candidatura della dieta mediterranea a patrimonio culturale immateriale dell’Unesco l’allora Ministro per le Politiche agricole, Paolo De Castro così si espresse sul “business” Dieta Mediterranea: “Le principali produzioni agricole che caratterizzano la dieta mediterranea rappresentano circa il 40% del valore della produzione agricola europea, per un importo superiore ai 118 miliardi di euro. E l’incidenza aumenta ulteriormente nei Paesi membri che si affacciano sul Mediterraneo”.

Per l’Italia, oltre la metà della produzione agricola è costituita da cereali, ortofrutta, olio d’oliva e prodotti della pesca, “senza dimenticare il vino – ha detto De Castro – la cui produzione solo in Italia supera i 9 miliardi di euro”. La difesa delle produzioni mediterranee “è pertanto un elemento strategico e prioritario per la politica agroalimentare dell’Italia e degli altri Paesi”.

Secondo De Castro la dieta mediterranea è “un patrimonio da custodire e da diffondere, del quale la scienza ha rivelato le peculiari proprietà salutistiche e che, attraverso la storia, ha confermato e accompagnato l’identità culturale comune dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo”.

Fonte Apcom