Il fenomeno in crescita nei paesi in via di sviluppo.
Nel mondo un bambino su dieci è in sovrappeso, per un totale di 155 milioni di individui; la situazione piu’ allarmante si registra negli Usa, dove questa condizione riguarda il 25% dei bambini, mentre in Europa ogni anno sono 400.000 i bambini considerati sovrappeso ma il fenomeno e’ in forte crescita anche nei Paesi in via di sviluppo (Pvs). Lo afferma Barilla Center for Food & Nutrition (Bcfn) nel sottolineare che il numero di persone obese e sovrappeso nei Pvs ”e’ in rapido aumento (nel 2004 in Cina vi erano 60 milioni di persone obese e 200 milioni sovrappeso, mentre nel 2009 si è passati a 100 milioni di persone obese e a 310 milioni sovrappeso) a cui si aggiunge un incremento di patologie croniche (tumori, malattie cardiovascolari, diabete) per le quali un’alimentazione inadeguata costituisce un importante fattore di rischio”.

Ad aggravare una situazione di per sé già critica, vanno considerati gli effetti negativi in termini di impatto ambientale che uno stile di vita e di alimentazione non corretto possono avere, specialmente nel medio-lungo termine. Secondo il modello della Doppia Piramide, ideato dal Bcfn, gli alimenti di cui si raccomanda un maggiore consumo sono anche quelli che causano il minore impatto ambientale.

Si parlerà dell’importanza di un’alimentazione corretta sin dalla prima infanzia, e della possibile adozione del modello Doppia Piramide anche nei Paesi in via di sviluppo, l’11 ottobre nel corso di un webinar organizzato dal Barilla Center for Food and Nutrition trasmesso in diretta sul sito www.barillacfn.com: tra i relatori Claudio Maffeis, professore associato di pediatria, Università di Verona; John T. Cook, Research Scientist e Co-Principal Investigator, Children’s HealthWatch e professore associato di Pediatria presso la Boston University School of Medicine; Robert Lustig, professore di Clinica pediatrica e direttore del programma Weight Assessment for Teen and Child Health (WATCH) dell’Università della California di San Francisco.

da Ansa