Per celebrare la vittoria, l’8 novembre di tre anni fa, un sabato sera, il neo eletto presidente Barack Obama invitò la moglie a cena in uno dei migliori locali di Chicago, “La spiaggia”, il loro ristorante preferito, sulla Magnificent Mile, una splendida location con vista sul Lago Michigan.
Il proprietario, Tony Mantuano, sa come prendere per la gola gli Obama, sa quanto Barack apprezzi le sue capesante cotte nel forno a legna. E sa che non bada a spese, quando vuol fare bella figura con Michelle. Si favoleggia di una cena a “La spiaggia” per la ricorrenza del loro matrimonio, con un conto finale di settecento dollari. Sì, Barack e Michelle adorano la cucina italiana. È la loro dieta alla Casa Bianca. Gli hamburger e gli hot dog? Sono da addentare giusto nei tour elettorali, per parlare alla pancia dell’americano medio.
La cucina italiana, dunque. Quella autentica, quella della dieta mediterranea, niente a che vedere con le montagne di maccheroni che grondano sugo spesso e oleoso con in cima due grosse polpette, i famigerati macaroni with two meatballs dei film genere Il Padrino. Quella cucina è ancora presente in molte case e nei vecchi ristoranti delle comunità italo-americane.

 Fonte Guido Moltedo – europaquotidiano.it