Liquirizia:  il suo nome deriva dalla lingua greca: glaucos dolce e riza radice che potremmo tradurre come “radice dolce”.
La Liquirizia è una pianta erbacea che oltre che buona ha numerose proprietà terapeutiche. La storia della liquirizia è molto antica, infatti veniva utilizzata già dai medici cinesi per curare la tosse, e ancora dagli Egizi, e anche durante l’epoca greco-romana e indiana.

La Liquirizia, a tutti gli effetti, rientra fra gli alimenti “terapeutici” della “Dieta Mediterranea”.

Un noto studio della Rutgers Univerity del New Jersey, ha addirittura ipotizzato che la liquirizia avrebbe un’efficacia positiva contro diversi  tipi di tumore.
Liquirizia, ecco i suoi principi attivi: saponine triterpeniche, la glicirrizina, i triterpeni e gli stiroli; oltre che più di 30 tra flavonoidi e isoflavonoidi, colina, betaina e alcune sostanze amare. Un mix con proprietà straordinarie della quale si sono dimostrati i vantaggi già diversi anni fa. La liquirizia e i suoi estratti vengono sono usati come cura per l’apparato respiratorio, antiinfiammatorio e cicatrizzante, lassativo, protettore dei vasi sanguigni, ipertensivo, dolcificante e dissetante.
Le numerose caratteristiche della radice della liquirizia la rendono una pianta davvero straordinaria. Per prima cosa nella liquirizia vi è l’acido glicirretico e i flavonoidi che hanno proprietà antinfiammatorie e lenitive sulla mucosa. Ottima quindi per i soggetti che soffrono di gastrite e di ulcera. Ha poi un azione ipertensiva provocando la ritenzione dell’acqua e del sodio e la perdita di potassio. L’effetto saziante della liquirizia è un altro aspetto davvero interessante che la rende ottima per aiutare le persone che sono a dieta, assieme anche ad un azione lassativa dovuta alla mannite lo zucchero naturale presente nella liquirizia. E’ un lassativo naturale che aiuta contro la stipsi. La liquirizia ha inoltre un azione digestiva e antinfiammatoria gastrica. La sua azione antivirale è stata da poco scoperta. Sembra infatti che la radice di liquirizia prevenga l’herpes grazie all’acido glicirizzico che blocca l’ingresso e la crescita di virus che caratterizzano molte patologie dei polmoni. Non si è completamente a conoscenza di quale sia il processo che permette ciò, ma sembra che sia la saponina ad agire in questo senso. La liquirizia ha anche un azione antiossidante, dove i flavonoidi che si trovano nella radice sono ottimi contro il radicali liberi e a favore del cuore. Infine sembra che diverse sostanze che si trovano nella liquirizia ei particolare la glabridina hanno un’azione benefica e reale per combattere il colesterolo e l’arteriosclerosi.
Le calorie della liquirizia pura sono circa 350 per 100 grammi.
La Liquirizia si può consumare in tronchetti dopo aver mangiato o masticando un bastoncino della sua radice. La radice essiccata è perfetta per preparare delle tisane, che fin da tempi lontani venivano realizzate per preparare delle bevande ricche di benefici. Coloro che hanno problemi di gastrite possono bere due volte al giorno una tisana di liquirizia e menta per circa 20 giorni. Le radici della liquirizia vengono raccolte durante la stagione autunnale da piante con non hanno meno di quattro anni. Le radici di liquirizia sono perfette per coloro che desiderano smettere di fumare.