Verona, 29 marzo 2012.  Dolce, salato e agrodolce: ce n’è veramente per tutti i gusti tra le 21 eccellenze del mangiar bene italiano che ieri hanno ricevuto il premio Agrifood Club-Golosario. Un riconoscimento, istituito in collaborazione con l’ideatore del Golosario Paolo Massobrio e il giornalista e critico enogastronomico Marco Gatti, che per il terzo anno va ai migliori produttori di Agrifood Club (www.agrifoodclub.it), il Salone internazionale vetrina dell’agroalimentare italiano di qualità che ha chiuso ieri i battenti alla Fiera di Verona.
Alla cerimonia di consegna degli attestati all’Agorà, per quattro giorni cuore pulsante per le degustazioni e gli incontri con i buyer esteri di Agrifood Club, oltre a Massobrio e Gatti, presente anche il vicepresidente vicario di Veronafiere Claudio Valente.
Durante la manifestazione, alcuni “ispettori del gusto”, rigorosamente in incognito, hanno assaggiato i prodotti degli oltre cento espositori per stilare una classifica: compito difficile considerato l’alto livello qualitativo di un’offerta gastronomica già al top. Al debutto la categoria degli aceti, che ha visto molte partecipazioni. I risultati finali sono arrivati solo al termine di un’ulteriore degustazione, supervisionata da Massobrio e Gatti. Successo per l’Accademia delle 5 T, che ha vinto con 9 associati da 7 diverse regioni.
“La provincia italiana è la vera vincitrice della manifestazione – ha dichiarato Massobrio –, con la sua produzione spesso familiare e artigianale fatta di tipicità ed eccellenze. Agrifood Club e Golosario si confermano missionari del gusto italiano sui mercati esteri, un momento di conferma della qualità e uno scenario per la ribalta degli espositori”.
“Il riconoscimento è andato a produttori diversi da quelli premiati in precedenza anche se ci sarebbero state molte riconferme – ha spiegato Gatti –, una scelta pensata per proporre ad ogni edizione novità che stupiscano anche i palati più esigenti, dando al contempo spazio alle aziende emergenti”.