Dieta Mediterranea news

”Alcuni cibi sono risultati associati a una migliore funzionalita’ cognitiva – spiega Giuseppe Paolisso, presidente della Societa’ Italiana di Gerontologia e Geriatria – Un paio di cucchiai di olio di oliva al giorno migliorano la memoria verbale e quella a lungo termine; due /tre tazzine di caffe‘ al giorno si associano a un incremento della capacita’ di immagazzinare ricordi nel lungo periodo; un pugno di noci, nocciole o altra frutta secca migliorano la memoria di lavoro, mentre il consumo di una modica quantita’ di vino rosso al giorno e’ correlato a punteggi migliori ottenuti nel test chiamato Mini-Mental State Examination, molto attendibile nel determinare il grado di un eventuale deficit cognitivo e la progressione in condizioni di demenza. Da tutti questi dati si stima che una dieta mediterranea ricca di questi alimenti possa ridurre il rischio di andare incontro a deficit cognitivo e ad Alzheimer, in gran parte per merito degli effetti antiossidanti dei polifenoli contenuti in olio, caffe’, vino e frutta secca”.

(ANSA).