Basta con le abbuffate del periodo natalizio, per il 78% dei nutrizionisti, chef stellati e food blogger intervistati, quest’anno gli italiani saranno più attenti a ciò che porteranno sulle loro tavole. Leggerezza, stagionalità e autenticità saranno le 3 parole chiave del primo ‘Mediterranean Christmas’, una vera e propria celebrazione della dieta mediterranea in chiave natalizia. I connazionali sono infatti sempre più attenti alla provenienza degli alimenti (95%), ai sapori semplici e autentici (90%) e alle tradizioni culinarie del Belpaese (83%). Per i nutrizionisti e gli chef durante le feste gli italiani porteranno in tavola pesce (77%), verdure di stagione (69%) e legumi (52%), mentre caleranno rispetto agli anni scorsi i consumi di fritti (71%), carne rossa (54%) e mascarpone (37%).

I dati appartengono a uno studio promosso dal Polli Cooking Lab, l’osservatorio sulle tendenze alimentari dell’omonima azienda toscana, condotto mediante metodologia Woa (Web Opinion Analysis) su circa 120 esperti tra nutrizionisti, chef stellati e food blogger attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community per capire quale sarà la tendenza per il menù del prossimo Natale. “La maggior parte degli italiani ha capito che siamo ciò che mangiamo – afferma lo chef stellato Pietro D’Agostino del ristorante ‘La Capinera’ di Taormina Mare – Ecco perché la dieta mediterranea è oggi più che mai una regola alimentare da portare in tavola anche e soprattutto a Natale. Gli italiani sono stufi di cibi grassi e hanno una maggior consapevolezza verso il mangiar sano, senza perdere di vista il sapore del cibo”.

Secondo gli esperti infatti, gli italiani inaugureranno la tendenza del ‘Mediterranean Christmas’ principalmente perché vogliono mangiare in modo sano e gustoso senza appesantirsi e spostare l’ago della bilancia (89%). La scelta di ingredienti leggeri, poveri di grassi ma ricchi di sapore sarà fatta anche per mantenere uno stile di vita acquisito nel corso dell’anno sinonimo di benessere fisico e mentale (63%). Il 56% degli abitanti della Penisola, invece, opterà per un menù natalizio mediterraneo per il semplice piacere di assaporare prodotti freschi, genuini e di alta qualità.

“Il pesce è l’ingrediente principe, quello che non deve mai mancare sulla tavola degli italiani, magari privilegiando il pesce azzurro, alla portata di tutti e ricco di omega 3 – ricorda D’Agostino – Va bene anche la carne, ma in quantità ridotte e proveniente da allevamenti sostenibili. Le verdure e gli ortaggi, così come la frutta, devono essere rigorosamente di stagione. Per il menù natalizio proporrei, quindi, un’insalata di palamito con cipollotto novello in agrodolce, finocchio, arance e mandorle”, suggerisce lo chef.

Anche per la food blogger Alice Agnelli, autrice del blog ‘A Gipsy in the Kitchen’, la dieta mediterranea è sinonimo di stagionalità e la ricetta da klei proposta per il Natale 2015 sarà un flan di verdure di stagione. “Un piatto gustoso che celebra la freschezza e la genuinità degli alimenti del periodo proprio come la dieta più seguita al mondo – spiega Agnelli – Una ricetta leggera, ricca di sapore, ideale anche per i nostri ospiti vegetariani. Se penso, invece, al dettaglio perfetto per questo ‘Mediterranean Christmas’ mi immagino un bouquet di peperoncini e bacche bianche che spicca al centro della tavola”.

Sono numerosi gli studi scientifici che a livello internazionale hanno certificato i benefici che la dieta mediterranea porta con sé. Secondo una ricerca condotta su circa 5 mila donne nell’ospedale ‘Brigham and Women’ di Boston e pubblicata sul ‘British Medical Journal’, emerge per esempio che la dieta mediterranea riduce del 13% l’incidenza del Parkinson e dell’Alzheimer, del 9% quella dei problemi vascolari e del 6% quella del cancro.

Fonte: www.panorama.it
Foto: mangiarebuono.it